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BRESCIA NON DIMENTICA CARLO CATTANEO

A centocinquant’anni dalla morte un convegno a Palazzo della Loggia organizzato da Vitale -Zane& Co .
Al centro il pensiero sulla città del grande lombardo che fu economista, storico, filosofo, politico. Un pensatore che credeva nel ruolo dei comuni: “le patrie singolari”.

Brescia non dimentica Carlo Cattaneo.  Su iniziativa del Comitato italo-svizzero per la pubblicazione delle opere di Carlo Cattaneo e del Comitato per il 150° della morte di questo protagonista del nostro Ottocento,  con il patrocinio del Comune, dell’Ateneo di Brescia e dell’editrice Morcelliana, il prossimo martedì 8 ottobre -  Vitale -Zane& Co . organizza in Salone Vanvitelliano a Palazzo della Loggia un convegno di studio al quale parteciperanno noti studiosi. Un appuntamento che si preannuncia di approfondimento storico, attento all’eredità di un pensiero, ma anche alla sua attualità.   Pur contando su rigorosi contributi di specialisti di differenti discipline, è soprattutto il  “Cattaneo contemporaneo”  ad essere messo al centro dell’attenzione. Quello che, nel suo autentico federalismo , insieme a Sturzo, è stato un vero cantore del ruolo fondamentale dei Comuni (“le patrie singolari”). Anche per questo i temi affrontati nelle relazioni  si concentreranno su “Carlo Cattaneo e la città”, nella piena consapevolezza che si tratta di uno dei temi centrali del nostro tempo, specie per il ruolo chiave delle città nello sviluppo socio-economico.
Un tema europeo e mondiale, che presenta aspetti acuti in Italia, paese stretto tra aspirazioni ad un nuovo centralismo e tendenze regionaliste separatiste senza parentela con  il federalismo e le autonomie di Cattaneo. I lavori saranno aperti alle 9.30 dal giornalista Gianfranco Fabi, seguiranno i saluti di Emilio Del Bono,  sindaco di Brescia; Franco Masoni,  presidente del Comitato italo-svizzero per la pubblicazione delle Opere di Carlo Cattaneo; Sergio Onger, presidente dell’Ateneo di Brescia. Dalle 10 inizia la serie degli interventi annunciati che vedranno come relatori Carlo Lacaita già ordinario di storia contemporanea all’ Università degli studi di Milano (“Città e società civile in Cattaneo”); Alberto Martinelli, emerito di scienza politica e sociologia all’Università degli studi di Milano (“Cattaneo e la città: aspetti culturali e politici”) ; Michele Campopiano, docente all’Università di York (“Approfondimento storico”) ;  Alessandro Balducci, ordinario di pianificazione e politiche urbane al Politecnico di Milano (“Città ed economia urbana. Il ruolo centrale delle città nello sviluppo economico e civile contemporaneo”); Marco Vitale , economista d’impresa, fondatore della Vitale -Zane& Co (“Testimonianza di un caso: Palermo tra emergenza e progetto”); Mariachiara Fugazza,  dottore di ricerca in storia (“ Cattaneo e Brescia: profilo storico”); Marco Vitale e Mario Mazzoleni, associato di economia aziendale dell’Università degli studi di Brescia (“Brescia contemporanea e lo spirito di Cattaneo “). Le riflessioni conclusive sono state affidate al sindaco Del Bono. Da ricordare infine, l’uscita in margine al convegno di una nuova edizione del saggio di Cattaneo “Industria e Morale”  introdotta e curata da Marco Vitale (Scholé, pagg. 96, euro 12). Si tratta del testo della prima relazione da lui tenuta il 15 maggio 1845, nella veste di Relatore della Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri costituita a Milano nel 1838, fondata e presieduta da Heinrich Mylius.  
 



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Fabrizio De Andrè

(Bocca di Rosa, 1967)